La prevenzione e il check-up completo della prostata sono fondamentali per prevenire eventuali formazioni tumorali o intervenire tempestivamente. Prevenire il tumore alla prostata non significa semplicemente effettuare una visita di routine, ma implica un controllo approfondito e un percorso specifico articolato in diverse fasi. 

Prevenzione del tumore alla prostata 

In Casa della Salute il Dottor Puppo, specialista in Urologia Oncologica, e il Dottor Germinale, specialista in Urologia, hanno strutturato un percorso completo per la prevenzione del tumore alla prostata. Questo percorso va dalla prevenzione alla conferma diagnostica tramite biopsia e include il monitoraggio costante della situazione, grazie all’impiego di metodologie innovative. 

Prevenzione e check up prostatico presso CDS 

Dott. Puppo, partendo dall’inizio, qual è il primo esame per la prevenzione del tumore alla prostata che eseguite in Casa della Salute? 

PSA, l’esame prostatico che previene il tumore alla prostata 

Il PSA è un esame dell’antigene prostatico specifico che consente di valutare i livelli di proteina PSA rilasciata dalla prostata, un parametro utile nella prevenzione del tumore alla prostata. Tuttavia, il valore del PSA, se considerato isolatamente, non offre un quadro clinico completo. È quindi fondamentale che l’urologo interpreti questo valore durante una visita specifica, poiché solo una valutazione clinica può identificare eventuali problematiche o la comparsa di tumori. 

Anche un leggero aumento del PSA può essere un segnale d’allarme, perché vanno tenuti in considerazione diversi fattori, come il trend di crescita dello stesso che se in aumento, è anche più sospetto di un valore alto che però resta tale. 

Dopo il PSA e la visita, quali sono i passi successivi nel check-up della prostata? 

Risonanza multiparametrica della prostata 

In passato, a seguito di un sospetto emerso dalla visita urologica, si eseguiva immediatamente la biopsia. Oggi, invece, viene utilizzata la risonanza multiparametrica della prostata, una tecnica avanzata e più complessa rispetto alla semplice risonanza. Questa metodica è particolarmente indicata per la prostata, che è un organo profondo e strutturalmente non omogeneo, e richiede una lettura attenta per fornire una diagnosi accurata.  

La risonanza multiparametrica della prostata consente di valutare un indice di probabilità che la biopsia risulti positiva, indicando così le aree con maggior rischio. Questa tecnica individua zone specifiche con indici di probabilità che vanno da 1 a 5, dove un valore di 1 indica un rischio bassissimo di tumore, mentre i valori 4 e 5 segnalano una probabilità elevata di presenza di tessuto tumorale.. 

Con questo metodo, quindi, cosa cambia nel momento in cui si esegue una biopsia dopo la risonanza? 

La biopsia prostatica 

“Se prima, nel percorso di prevenzione del tumore alla prostata, era necessario effettuare numerosi prelievi di tessuto per la biopsia prostatica al fine di individuare le aree sospette, oggi il processo è diventato molto più preciso. Grazie alla tecnica avanzata di fusione d’immagini della risonanza con quelle ecografiche (nota come biopsia fusion), è possibile identificare con esattezza il punto in cui eseguire la biopsia prostatica. Questo esame si può svolgere a livello ambulatoriale nella sede di Genova Centro. In Casa della Salute, offriamo l’intero percorso diagnostico, dalla prevenzione fino all’eventuale prelievo di tessuto sospetto. 

Dopo la biopsia, come prosegue il percorso di prevenzione del tumore alla prostata ed eventuale individuazione dello stesso? 

Il prelievo di tessuto viene analizzato per determinare la presenza o meno di tumore alla prostata e per valutare l’eventuale gradazione di malignità. A questo punto lo specialista consiglia i diversi tipi di trattamento. I più diffusi sono la sorveglianza attiva senza alcun intervento e gli interventi chirurgici più concreti, oltre a radioterapia e ormonoterapia. 

In CDS il paziente, dopo la terapia, può poi proseguire con il monitoraggio della situazione ed eseguire periodicamente tutti gli esami necessari. 

Il Dottor Puppo e il Dottor Germinale ricevono presso le nostre strutture di Genova Centro, Genova Multedo, Genova Quarto (C.so Europa), Busalla (GE) e Albenga (SV). 

Gli esami di primo livello, come il PSA, o di secondo livello, come la risonanza, sono eseguibili presso CDS anche separatamente al resto del percorso, per poter offrire al proprio urologo di fiducia che ha richiesto gli esami un quadro preciso e completo.