
Ernia e dolore cervicale: l’intervista al Dott. Alessio Maiello
Il Dott. Maiello ha iniziato la sua carriera nel 2007 come Medico Specializzando presso Ospedale Mauriziano Umberto I di Torino. Dal 2012 al 2021 ha lavorato presso l’ospedale SS Annunziata di Savigliano e ad oggi è un Chirurgo ortopedico vertebrale, libero professionista che svolge interventi chirurgici vertebrali presso la Casa di Cura Città di Bra e presso la Clinica Fornaca di Sessant a Torino.
Inoltre, esegue visite presso i centri CDS di Vinovo e Savigliano, occupandosi principalmente di patologie della colonna come lombalgia, dolore cervicale, cifosi, discopatia (cervicale e lombare), ernia discale (cervicale e lombare), scoliosi (dell’adolescente e dell’adulto) e spondilolistesi.
Abbiamo intervistato il Dott. Maiello per approfondire un problema diffuso: il dolore cervicale.
La cervicalgia colpisce persone di ogni età e può essere causato da ragioni di diversa gravità, in particolare dalla presenza di ernia cervicale.
Attraverso domande e risposte abbiamo approfondito quali sono le cause e i rimedi di questo sintomo, per aiutare i nostri pazienti a prendersi cura al meglio della propria salute.
Riportiamo l’intervista completa.
Cause del dolore cervicale
Chi lavora negli uffici è spesso predisposto al mal di collo perché mantiene la stessa posizione seduta per molte ore. Tuttavia, un buon numero di pazienti nasconde patologie più serie dietro a questa sintomatologia. Iniziamo proprio con il comprendere le possibili cause del dolore al collo.
Dottor Maiello, oggi parleremo parliamo di uno dei disturbi più comuni e frequenti tra i lavoratori: il mal di collo. Comunemente viene chiamato così, ma qual è il suo nome? Ci può spiegare in cosa consiste?
Il cosiddetto “dolore al collo” viene definito “cervicalgia” o “dolore cervicale” ed è un dolore che si localizza a livello del collo, dalla nuca fino alla base con irradiazione alle volte anche a livello delle spalle.
Da un punto di vista clinico quali sono le possibili cause?
La cervicalgia può essere provocata da una varietà di fattori, tra cui: 1. Tensioni muscolari, spesso dovute a posture scorrette, stress o movimenti bruschi; 2 Problemi articolari come l’artrosi cervicale o le discopatie cervicali; 3. Lesioni traumatiche come il “colpo di frusta” tipico degli incidenti stradali; 4. Ernia del disco cervicale, ovvero una parte del disco intervertebrale che fuoriesce dalla sua sede e va a comprimere le radici nervose a livello cervicale
Diagnosi dell’ernia cervicale
L’ernia cervicale è una patologia ben precisa, che viene diagnosticata da un medico specializzato in Ortopedia della colonna vertebrale e prevede un iter terapeutico. Si tratta di un disturbo diffuso, che viene trattato in modo innovativo dai medici del Centro Medico CDS.
Ecco come approfondiamo questa tematica con il Dott. Maiello.
Ha citato l’ernia cervicale, nello specifico che cos’è e quali sintomi comporta?
L’ernia del disco cervicale è la fuoriuscita di una parte del disco intervertebrale (detto “nucleo polposo”) che va a comprimere le radici nervose presenti a livello cervicale. Questa condizione può provocare: 1. Dolore al collo (spesso descritto come un dolore acuto o “bruciante”); 2. Dolore irradiato (o “brachialgia”), un dolore simile alla cosiddetta “sciatica” a livello lombare, che si può estendere alle spalle, alle braccia e persino alle mani; 3. Formicolio o intorpidimento nelle braccia e nelle mani; 4. Debolezza muscolare che può rendere difficoltoso sollevare oggetti o eseguire movimenti precisi con le mani.
Ci può spiegare come è possibile diagnosticare questa patologia e come si svolge una visita nei centri CDS in cui opera?
La diagnosi avviene sempre tramite il colloquio con il paziente (l’anamnesi) con la descrizione dei sintomi e della storia clinica del paziente, seguito dall’esame obiettivo con la valutazione dei segni clinici (la visita vera e propria per intenderci) e l’eventuale prescrizione di esami, se non già disponibili, per confermare il sospetto clinico; al termine della valutazione e nell’eventuale attesa degli esami, viene prescritta una terapia in grado di alleviare i sintomi.
Chirurgia per l’ernia cervicale
Nelle forme più acute di ernia cervicale, si consiglia al paziente di ricorrere all’intervento chirurgico.
Ecco come quando si propone e come funziona la chirurgia all’ernia cervicale.
Nelle forme più acute di questa patologia, al paziente viene consigliato di ricorrere all’intervento chirurgico. Dottor Maiello può descriverci come avviene l’intervento e quali sono i tempi di recupero previsti?
L’intervento chirurgico per ernia cervicale viene consigliato quando le terapie non chirurgiche non funzionano o in caso di deficit neurologici agli arti superiori (o inferiori). Il trattamento chirurgico deve essere personalizzato a seconda del paziente e del tipo di ernia discale cervicale. Nella maggior parte dei casi, il trattamento chirurgico standard a questo livello è rappresentato dall’artrodesi cervicale intersomatica per via anteriore, ovvero nella rimozione completa del disco intervertebrale da cui è uscita l’ernia del disco e nella fusione dei corpi vertebrali tramite l’inserimento di una “gabbietta metallica” al posto del disco interessato dalla patologia, tramite un approccio anteriore al collo.
Prevenzione delle ernie al collo
Per prevenire questa condizione, quali sono i suoi consigli da applicare nella vita quotidiana?
Prevenire l’ernia del disco cervicale può essere complesso, ma ci sono alcune raccomandazioni che si possono seguire: mantenere una postura corretta, evitare i movimenti bruschi del collo, evitare la posizione “a sguardo fisso” su PC, cellulari o televisione e mantenere uno stile di vita sano (per esempio astenersi dal fumo).
Grazie mille Dott. Maiello per aver risposto alle nostre domande
